Wuppertal, maggio 2023 – Il settore delle pulizie sta attraversando una profonda trasformazione. La carenza di personale, la pressione sui margini e il carico fisico degli addetti alle pulizie pongono il settore di fronte a sfide crescenti. Uno studio rappresentativo di Mentefactum per conto della start-up tecnologica Nexaro tra i decisori delle imprese di pulizia evidenzia i problemi maggiori e una possibile soluzione: l'impiego di robot di pulizia autonomi in un approccio cobotico integrato. Allo stesso tempo emerge chiaramente quanto il settore sia poco innovativo e quanto sia in ritardo in termini di digitalizzazione.
Solo il 12% dei decisori nel settore delle pulizie definisce la propria azienda «avanzata» nel percorso di supporto digitale dei servizi di pulizia. Solo il 6% si considera già «molto avanzato». Questo è il risultato di studio rappresentativo «Atteggiamento verso i robot nella pulizia degli edifici» dell'istituto di ricerca di mercato rinomato Mentefactum per conto di Nexaro.
Nove aziende su dieci soffrono di carenza di personale qualificato
«È giunto il momento di fare finalmente progressi in termini di digitalizzazione e automazione», sottolinea il dott. Henning Hayn, General Manager di Nexaro, evidenziando l'importanza delle tecnologie moderne. Più di nove aziende su dieci (91%) indicano la carenza di personale qualificato come una delle sfide più grandi attualmente. In un settore particolarmente intensivo in termini di personale, le carenze generali nel mercato del lavoro si fanno sentire in modo particolare: gli ordini non possono essere accettati o solo parzialmente. Inoltre, fattori intrinseci alla professione complicano il reclutamento del personale. Lo dimostra lo studio Mentefactum: i decisori individuano in particolare l'elevato carico fisico di lavoro (60%), la scarsa attrattività della professione di addetto alle pulizie (55%) e la scarsa attrattività degli orari di lavoro (55%) come problemi. Non da ultimo, cresce la pressione sulla redditività del settore. La pressione generale sui costi è considerata da più di tre quarti dei decisori intervistati (76%) una delle sfide più grandi attuali. La conseguenza è una quota di costi salariali a livelli record. Secondo l'Associazione federale degli artigiani delle pulizie degli edifici, questa si attesta intorno all'85%, collocando il settore delle pulizie degli edifici in una posizione di vertice all'interno del settore dei servizi.
«La pulizia con strutture tradizionali e impiego di personale ha portato il settore in un vicolo cieco», osserva il Dr. Henning Hayn alla luce di questi dati e spiega: «Per aumentare il fatturato serve più personale – cosa che però è ormai quasi impossibile da trovare. Una via d'uscita da questo vicolo cieco è offerta dalla robotica, che ha il potenziale di risolvere sia la carenza di personale sia la pressione sulla redditività per le imprese di pulizia. Il nostro approccio cobotico non significa ridurre il personale, ma alleggerire il lavoro degli operatori delle pulizie, facendo sì che il robot si occupi in modo autonomo della monotona e faticosa pulizia a secco dei pavimenti e riduca le attività negli orari meno frequentati.»
L'87% ritiene sensata la collaborazione tra uomo e macchina
Anche il settore la pensa così: l'87% dei decisori ritiene che la collaborazione tra uomo e macchina in un approccio cobotico sia sensata, il 36% addirittura molto sensata. Riceve un consenso particolarmente elevato nelle aziende più grandi: tra i decisori delle imprese di pulizia con più di 1000 dipendenti, addirittura il 91% considera sensata la collaborazione tra uomo e macchina. Anche le aziende più piccole si aspettano effetti positivi: nelle aziende più piccole (fino a 200 dipendenti) e medie (da 200 a 999) la percentuale è rispettivamente dell'85%.
Informazioni sullo studio “Atteggiamento verso i robot per la pulizia degli edifici”
Quali sono attualmente le maggiori sfide del settore delle pulizie? E quali requisiti specifici deve soddisfare una soluzione? Per rispondere a queste domande in modo scientificamente fondato, l’istituto di ricerca di mercato Mentefactum ha sviluppato per conto di Nexaro lo studio “Atteggiamento verso i robot per la pulizia degli edifici”.
Dall’insieme di tutti i decisori del settore delle pulizie in Germania è stato estratto un campione casuale; sono stati infine intervistati 203 decisori tramite un’indagine telefonica assistita da computer. I risultati sono rappresentativi del settore delle pulizie in Germania.
Informazioni su Nexaro
Nexaro è una start-up di Wuppertal e fa parte del gruppo Vorwerk, che dal 1883 è sinonimo di massima qualità – e oggi è un gruppo attivo a livello globale con un fatturato di 3,2 miliardi di € e più di 9394 dipendenti in oltre 60 paesi (dati secondo il rapporto annuale 2022). Come azienda indipendente all’interno del gruppo Vorwerk, Nexaro beneficia da un lato dello scambio reciproco di conoscenze e tecnologie e dall’altro dispone delle libertà necessarie per sviluppare il modello di business e diventare un punto di riferimento nel settore delle pulizie con l’innovativo approccio Nexaro Cobotic. Un’intensa attività di ricerca e sviluppo, insieme alla collaborazione con aziende leader del settore, ha reso possibile lo sviluppo del robot aspirapolvere autonomo Nexaro NR 1500 e della relativa soluzione software Nexaro HUB. Oltre al focus sulla massima qualità, un altro punto centrale per Nexaro riguarda la sicurezza dei dati e la sostenibilità.
